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lunedì 27 ottobre 2014

Alimentazione e Benessere Psico-Fisico

L’ultimo rapporto Unicef, in collaborazione con L’Istat, non lascia dubbi: l’Italia è completamente  contagiata da quella che L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha definito “silente epidemia globale”: l’obesità. Sono 1,3 miliardi gli adulti obesi o in sovrappeso nel mondo. 

Il cibo è diventato oggi pura compensazione: si mangia per superare la tristezza, la noia, la depressione, la disoccupazione. 

Essendo socialmente accettato, a differenza dell’uso di alcool o sostanze, il cibo può essere usato ed abusato da tutti, bambini e adulti. Ecco perché l’obesità dall’essere una problematica esclusivamente di carattere medico, viene oggi affrontata anche da altri professionisti: sicuramente dietologi, nutrizionisti, ma anche gli psicologi. Nel mio studio ricevo quotidianamente persone che mi chiedono aiuto per dimagrire, per trovare la motivazione di prendersi cura di sé stessi a più livelli, sia “psico” che “fisico”. 

Ecco perché in questi anni ho deciso di specializzarmi sul comportamento alimentare, in quanto il comportamento è influenzato da fattori sociali, familiari, ambientali e perché gli psicologi sanno che dietro ogni comportamento esistono una serie di fattori (pensieri, emozioni, idee) sui quali intervenire per risolvere la situazione. Oggi la tematica dell’alimentazione e della salute alimentare è sicuramente un obiettivo delle politiche sociali e della sanità a livello internazionale. 

I benefici dell’attività fisica e della sana alimentazione sono proposti quotidianamente, ecco perché è importante che ognuno pensi a quanto sta facendo per sé, per il suo benessere, per il suo corpo e si attivi da subito nell’eventualità in cui ciò che fa non sia sufficiente. Le modalità possono essere diverse, il nostro territorio è ricco di proposte: palestre, corsi di yoga, pilates o ballo, dietologi, psicologi o anche con l’ipnosi. Insomma, le possibilità sono veramente tante, non ci sono più scuse per rimandare.

Se anche tu vuoi ritrovare la tua forma fisica non esitare, contattami scrivendo a monicapirola@yahoo.it e chiedimi tutte le informazioni che desideri… 
il benessere, è a portata di mano! J

“La vera salute deve accadere dentro di te, nella tua soggettività, nella tua consapevolezza, perché la consapevolezza non conosce né nascita, né morte: è eterna”. Osho

Un saluto,

Dott.ssa Monica Pirola

martedì 12 novembre 2013

giovedì 7 novembre 2013

Perdere peso con il contapassi

Perchè il contapassi può essere un valido aiuto al dimagrimento?


Mai come oggi l’attività fisica deve essere un aspetto fondamentale della nostra vita. La sensazione di benessere psicologico e fisico che si prova dopo una passeggiata non è l’unico effetto positivo del
camminare: studi scientifici dimostrano che l’attività fisica svolta con regolarità induce numerosi benefici per la salute e che, per contro, uno stile di vita sedentario rappresenta un fattore di rischio
per moltissime malattie.

Per essere fisicamente attivi non bisogna obbligatoriamente andare in palestra, è sufficiente “CAMMINARE”

La camminata è sicuramente l’esercizio più pratico che esista e comporta numerosi vantaggi:
• È alla portata di tutti a qualsiasi età
• È facile perché camminare è un’attività naturale, come dormire o mangiare e non richiede abilità particolari né tempi di apprendimento.
• Si può fare ovunque
• Non ha costi.
• È piacevole: camminando si possono vedere moltissime cose, si può ascoltare della musica o chiacchierare con un amico
• È socializzante: camminare in compagnia è un modo piacevole per creare legami e amicizie.

LIVELLI DI ATTIVITA’ E PASSI SVOLTI
Livello di attività rispetto ai passi giornalieri
Molto bassa < 3000
Bassa 3000 – 4999
Moderata 5000 – 6999
Alta 7000 – 10000
Molto alta > 10000

I diecimila passi necessari per raggiungere un alto livello di attività non sono in realtà moltissimi se si pensa che una persona sedentaria ne compie circa cinquemila. Già dai seimila passi in su si hanno dei benefici su cuore e circolazione, dagli 8000 ai 10000 si comincia a registrare anche una perdita di peso.
Inoltre, camminare per almeno 30 minuti al giorno è uno dei consigli dell’Organizzazione mondiale della sanità per ridurre la pressione arteriosa e ridurre drasticamente il rischio di infarti.

Un metodo efficace per contare i propri passi è costituito dal Contapassi o Pedometro, un oggetto che consente di calcolare i passi eseguiti e le calorie consumate .

Con una semplice formula è poi possibile ricavare le calorie consumate dal numero dei passi.
La formula è questa :
Calorie = Peso (in Kg) x 0,0005 x Passi
Se prendiamo ad esempio una signora di 65 Kg che fa 5400 passi al giorno otterremo
Calorie consumate = 65 x 0,0005 x 5400 = 175,5

Per coloro che faranno la prima visita dell'Approccio anti-dieta nel mese di Novembre, in omaggio
un contapassi Oregon Scientific!!!

Per info: monicapirola@yahoo.it - 392.23.27.003
www.monicapirola.com