giovedì 17 aprile 2014

Riscopri la tua forma

Nuovo percorso di dimagrimento "riscopri la tua forma", tecniche cognitivo-comportamentali e ipnotiche si fondono per dare vita ad un percorso unico! 

Per info: monicapirola@yahoo.it - 392.2327003


martedì 1 aprile 2014

La dipendenza da carboidrati

Ecco un post molto richiesto,  la dipendenza da carboidrati o “craving” (dall’inglese to crave, “desiderare”).
Da un punto di vista alimentare, la quantità di carboidrati ideale per una persona di proporzioni fisiche normali dovrebbe aggirarsi intorno al 60-65% del totale dei gruppi alimentari. Costituiti da carbonio e da acqua, i carboidrati sono contenuti principalmente all’interno del pane, della pasta, dei dolci in genere e nei vegetali. Fondamentali per il benessere quotidiano, i carboidrati non possono mancare nella nostra dieta in quanto forniscono l’energia spendibile nelle attività quotidiane, l’importante è non esagerare.
Quando questi nutrienti fondamentali diventano un problema?
Come in tutte le dipendenze, l’assuefazione alla sostanza porta ad una serie di conseguenze che induce a disturbi fisici e psichici. Il bisogno diventa urgente ed impellente e la fatica nel sottrarsi è notevole. Questa è esattamente la situazione di tutti coloro che, dopo aver mangiato pane, pasta o dolci, ne sentono nuovamente il bisogno nel giro di poche ore.
ricetta pasta con pomodori freschi e basilico
ricetta pasta con pomodori freschi e basilico
Ma perché i carboidrati sono così attraenti?
Le motivazioni sono principalmente due, da un lato assumere carboidrati placa immediatamente il senso di fame; dall’altro stimola la produzione di serotonina e beta-endorfine che danno una sensazione di piacere e di euforia a tutto l’organismo.
Un altro elemento per il quale questa dipendenza può diventare compulsiva è il fatto che gratifica non solo il palato ma anche l’anima. È come se i carboidrati riempissero un vuoto personale emotivo, sentimentale, di accudimento e lo placassero grazie alla produzione di neurotrasmettitori del piacere. Una volta che i carboidrati sono bruciati col dispendio energetico delle attività quotidiane, lasciano un senso di vuoto e di appetito che spinge a ricorrere ad un ulteriore rifornimento di questi. Si stabilisce così un circolo vizioso denominato appunto “craving da carboidrati”.
Una delle dirette conseguenze di questa dipendenza è il circolo vizioso carboidrati-insulina. Un consumo eccessivo di carboidrati (soprattutto semplici), causa un rapido innalzamento della glicemia innescando l’immediata secrezione di insulina da parte del pancreas, che agisce provocando l’accumulo e deposito dei grassi nelle riserve adipose e assecondando un veloce ingresso del glucosio nelle cellule grasse e muscolari. A questo punto entra in gioco la cosiddetta ipoglicemia che stimolando la fame spinge a un più alto consumo di cibo.
Come far fronte allora a questo desiderio impellente di pasta, pane e dolci?
Innanzitutto aumentando il consumo di cibi integrali a basso contenuto di zuccheri. Mangiare spesso cibi integrali è il modo più semplice e naturale per tenere costanti i livelli di glucosio nel sangue, ridurre l’appetito e la voglia di dolce e contrastare il circolo vizioso carboidrati-insulina. Privilegiate alimenti integrali o cucinateli voi stessi, potrete controllare gli ingredienti inseriti ed eviterete anche tutti i coloranti e conservanti dei prodotti industriali.
Bere molto! Spesso la voglia di dolce nasce a causa di stati di disidratazione. Quando sentite il desiderio di mangiare qualcosa di dolce, bevete prima qualche bicchiere di acqua; questo vi permetterà di idratare immediatamente il vostro corpo e di iniziare a placare la brama di dolci!
Aumentare il consumo di verdura e frutta. Quando desiderate qualcosa di dolce, mangiate un frutto o bevete un centrifugato di frutta e verdura fresca. Sgranocchiare una bella mela o bere un centrifugato di carota vi aiuterà da subito a iniziare a contrastare questa antipatica ma socialmente accettata dipendenza!
Assumere Yogurt e Probiotici. Spesso il desiderio di zuccheri si accompagna ad una flora batterica intestinale scompensata. Assumete yogurt magro, yogurt greco o probiotici; aiuteranno a riequilibrare l’equilibrio batterico e vi faranno sentire meglio in breve tempo.
Fatemi sapere come prosegue la vostra dipendenza da carboidrati o se state riuscendo a contrastarla!
Un saluto a tutti!
Dott.ssa Monica Pirola
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giovedì 27 marzo 2014

Consulenze tramite Skype


In paesi come l'Inghilterra o gli Stati Uniti d'America è ormai uso comune avvalersi delle consulenze a distanza. La psicologia è una scienza giovane, ma che giorno per giorno si fa spazio nella mente e negli usi della popolazione italiana. Creare uno spazio in Rete dedicato alla consulenza psicologica vuol dire offrire un luogo di ascolto in cui, innanzi tutto, sia possibile accogliere le domande e offrire una risposta.

E' ormai dimostrato che è possibile creare relazioni virtuali ed avviare, pertanto, terapie virtuali purché la persona direttamente interessata sia motivata.
La consulenza psicologica su skype è rivolta esclusivamente ad adulti. L'obiettivo è rafforzare le risorse dell’individuo con lo scopo principale di migliorare la qualità di vita della persona. Il percorso con lo psicologo aiuterà a migliorare la comprensione di sè e contribuirà ad accrescere la conquista del benessere psicologico.

La consulenza online avviene tramite l'utilizzo di Skype, il quale permette la comunicazione audio-video tramite webcam. La durata delle sedute è di 50 minuti a partire dall'orario concordato direttamente con la Dott.ssa Pirola; la frequenza dei colloqui sarà definita in itinere insieme al cliente.
Il costo delle consulenze è di 30,00€ a seduta. 
Il pagamento, a cui corrisponderà regolare fattura, potrà essere fatto tramite bonifico bancario o postepay. Come nelle sedute di persona al cliente verrà chiesto di compilare tutta la documentazione sulla privacy ed il consenso informato.

La Dott.ssa Pirola svolge colloqui su Skype per problematiche quali:

  • gestione dell'ansia e dello stress
  • problematiche relazionali
  • gestione del peso corporeo e dimagrimento tramite l'approccio anti-dieta

Per info: monicapirola@yahoo.it – 392.23.27.003

lunedì 3 marzo 2014

Alimentazione e stress...

dedicati del tempo

Numerose ricerche evidenziano come stati di stress prolungato possano influenzare in modo significativo il nostro stato di salute e quindi anche la gestione della vita quotidiana. Il modo migliore per alleviare queste problematiche è lavorare sul nostro stile di vita, come farlo? Gli elementi fondamentali sono sempre gli stessi: movimento, alimentazione sana e alcune semplici e del tutto personali modalità di gestione dello stress!
Si è visto che lo stress è influenzato e protratto nel tempo da uno stato di infiammazione dell’intero organismo, combatterlo è possibile, serve solo un piccola quota di impegno! Ecco come fare:

Cercate di dedicarvi settimanalmente ad un po’ di movimento: in compagnia, da soli, con la musica o senza, più dinamico.....

Continua a leggere su Le Funky Mamas

Un caro saluto.
Dott.ssa Monica Pirola


lunedì 24 febbraio 2014

Consulenze GRATUITE Festa della Donna

Sabato 8 Marzo in occasione della festa della DONNA, la Dott.ssa Pirola sarà disponibile nel suo studio di Melegnano (MI) per consulenze GRATUITE CON TUTTE LE DONNE!!

Per prenotazioni: monicapirola@yahoo.it - 392.23.27.003

martedì 18 febbraio 2014

Perdere peso grazie al diario alimentare

Iniziamo da una premessa fondamentale: cos’è il comportamento alimentare?
Il comportamento alimentare o di nutrizione consiste in una serie di atti connessi all’acquisizione e incorporazione di sostanze essenziali per la sopravvivenza ed il benessere dell’individuo e l’eliminazione delle sostanze di rifiuto.
E’ un comportamento con delle caratteristiche che in origine erano esclusivamente di tipo istintivo ma che con il passare del tempo sono state “complicate” dall’evoluzione assumendo sempre di più il carattere di bisogno secondario che ha fatto associare ai cibi significati che vanno al di là del valore meramente nutritivo. Il cibo è infatti nutrimento calorico ma è anche un simbolo: il  nutrimento emotivo.
Attraverso il cibo costruiamo delle relazioni, stabiliamo la nostra identità, definiamo le nostre regole di adesione a principi etici e religiosi. Il comportamento alimentare individuale è caratterizzato perciò da tutti questi alimenti, oltre che al basilare bisogno biologico.

Come apprendere un sano comportamento alimentare?
Un adeguato comportamento alimentare può essere appreso grazie a tecniche che insegnino all’individuo a rendersi conto dei propri errori nell’alimentazione, a riconoscere la sensazione di fame e di sazietà precoce, a mangiare ciò che è necessario ed a limitare il superfluo.

LO STRUMENTO BASILARE PER FARE QUESTO È IL DIARIO ALIMENTARE

Tenere un diario nel quale si annota:
  • a che ora si mangia
  •  cosa si mangia 
  • se si è sazi dopo aver consumato quella portata o si ha ancora appetito 
  • se si eccede nell’alimentarsi rispetto a quale pensiero e/o motivazione
E' un utilissimo metodo per rendersi conto dei propri comportamenti sbagliati e in autonomia o grazie all’aiuto di un professionista, correggerli e liberarsi finalmente dalla dipendenza da cibo!
Prova anche tu a compilare il tuo diario alimentare, una settimana intera potrà già permetterti di fare diverse riflessioni, scrivi tutti gli alimenti che introduci in bocca, liquidi compresi e inviami il tuo diario a monicapirola@yahoo.it - potrò darti utili informazioni su come migliorare la tua alimentazione giorno dopo giorno!

Un saluto,
Dott.ssa Monica Pirola

www.monicapirola.com


lunedì 3 febbraio 2014

Il metabolismo, questo sconosciuto...

E voi, cosa conoscete del vostro metabolismo?
Ecco il mio ultimo articolo sul Bloge delle FUNKY MAMAS    www.lefunkymamas.com

metabolismo

Molte persone vengono nel mio studio sostenendo di avere dei chili di troppo a causa del METABOLISMO… Le frasi più frequenti sono “dottoressa il mio metabolismo è lento”; “io mangio poco, è tutta colpa del metabolismo”…Bene, vediamo di capire davvero cos’è il metabolismo e se le mie clienti hanno ragione!
Tutti i processi dell’organismo che prevedono la produzione, il consumo o l’accumulo di energia e che ci mantengono in vita sono detti nell’insieme metabolismo: questo si suddivide in catabolismo e anabolismo...

Ma di cosa si nutre il nostro corpo?
Il nostro organismo trae energia dagli alimenti...


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