mercoledì 22 maggio 2013

Mangi per fame nervosa?

Leggi il mio articolo su "Le funky mamas" e scrivimi se hai dubbi, perplessità o bisogno di una consulenza individuale!

monicapirola@yahoo.it
www.monicapirola.com


http://www.lefunkymamas.com/wellnessfunky-psychology-mangi-per-nervosismo-superiamo-la-fame-nervosa/


venerdì 5 aprile 2013

martedì 2 aprile 2013

La primavera e il piatto unico...

Vi riporto il mio articolo pubblicato sul blog "Le Funky Mamas"
http://www.lefunkymamas.com/wellnessfunky-psychology-la-primavera-ed-il-piatto-unico/

La primavera e il piatto unico...

Senza nemmeno rendercene conto l’inverno è finito, la Pasqua superata ed eccoci catapultate in primavera. Molte di noi non si sono nemmeno rese conto che presto inizieremo a svestirci, a togliere giacche a vento e cappotti per passare a più leggeri spolverini, che tutti i maglioni che prima ci nascondevano ora non ci saranno più. Come prepararci allora alla bella stagione?
Ecco alcuni semplici consigli per arrivare all’estate nel migliore dei modi, allora PRONTI, PARTENZA… VIA!

Iniziamo sempre la mattina con una sana colazione, quante di noi hanno sentito o letto questa frase?
Ebbene, il contenuto è vero, è molto importante iniziare bene la giornata con una sana colazione che preveda sia una quota di carboidrati per darci la carica per la giornata (biscotti secchi, fette biscottate… possibilmente integrali), una quota di proteine (fornite dal latte vaccino, latte di soya o altro latte vegetale, oppure se ci piace da un po’ di ricotta, o della frutta secca), ed infine una sana spremuta di agrumi o un frutto. Ovviamente per chi lo desidera, un caffè.
Fin qui ci siamo, ma COME va svolta questa colazione?
Su queso punto non molti approfondiscono l’argomento, la parola d’ordine è con CALMA!
E’ importante che ognuno di noi si prenda il tempo di cui necessita per fare una buona colazione in tutto relax; iniziare la mattina con una brioches e un caffè al volo (ancor peggio se a stomaco vuoto), non ci permetteranno di partire cariche per i doveri che ci aspettano.
Immagino già molte di voi pensare “ma come faccio a fare colazione con calma con i bambini, il marito, il luogo di lavoro da raggiungere…” sono tutte scuse e lo sapete, dieci minuti si possono sempre trovare.

Viva il monopiatto
Alle mie clienti propongo l’alimentazione a base del mono-piatto: è una scelta molto pratica e gustosa per unire l’attenzione alla linea con il giusto equilibrio di nutrienti: verdure, carboidrati e proteine. In che rapporto vanno mangiati? Metà piatto a base di sane e fresche verdure di stagione, l’altra metà suddiviso tra proteine e carboidrati. Parola d’ordine: VARIETA’. Il nostro corpo ha bisogno di variare in continuazione gli alimenti di cui si nutre, per soddisfare tutti i suoi fabbisogni e non inciampare nelle fastidiose intolleranze alimentari.
Per chi non pranza a casa vanno benissimo combinazioni quali un toast e una macedonia, un panino con prosciutto o mozzarella e delle verdure con una spremuta d’arancia, un piatto unico con della carne, delle verdure e un panino… l’importante è evitare salse o condimenti grassi.

Lo spuntino
Molte persone sottovalutano lo spuntino, pensano solo che siano calorie di troppo. In realtà proprio grazie allo spuntino possiamo stare in linea, mangiare uno spezza-fame come un frutto, uno yogurt, una barretta, della frutta secca… ci aiuterà a non arrivare al pasto successivo affamate e a controllarci meglio!

Movimento, movimento, movimento!
Ci siamo lamentate tutto inverno del brutto tempo, della pioggia, della neve, del freddo… ora che arriva il sole GODIAMOCELO! Via a passeggiate in compagnia e biciclettate! Spostarci nelle città con le nostre gambe ci aiuterà a recuperare più in fretta la forma fisica, a scaricare lo stress quotidiano e perché no, ad inquinare un po’ di meno! Per non parlare del risparmio economico!
Ecco a voi quattro semplici (ma molto efficaci) consigli per recuperare energia dopo l’inverno e goderci a pieno la bella stagione! E mi raccomando, iniziate ORA! Non domani, non lunedì, ADESSO è il momento giusto per prendere in mano la nostra vita e goderla in tutta la sua bellezza!
Dott.ssa Monica Pirola

mercoledì 7 novembre 2012

PROGETTO DIFESA DONNA

  OTTOBRE-DICEMBRE 2012

Il comune di San Zenone al Lambro propone il 

"CORSO DI AUTODIFESA" 


Completamente gratuito il corso prevede due incontri settimanali 

coordinati dal Maestro di Judo Nazzareno Petrini

 

 
 
Inoltre, il giorno Giovedi 22 Novembre alle ore 21.00
presso l'aula consigliare del comune di San Zenone al Lambro, 
le Dott.sse Monica Pirola e Stefania Moretti 
terrano un intervento sugli aspetti Psicologici e Legali 
della Legittima Difesa.
 
NON MANCARE!

giovedì 25 ottobre 2012

MANGIARE PER STRESS...

Uno studio ha indagato un fenomeno conosciuto solo in parte:
il nesso tra stress e sovrappeso.



Lo stress, secondo la dottoressa Zofia Zukowska della Georgetown University di Washington DC , non solo può indurre a mangiare di più, ma fa assimilare di più quello che mangiamo. 
L'ormone 'neuropeptide Y' (NPY), fa il resto, permettendo l'accumulo di maggiori quantità di grasso alle cellule del tessuto adiposo, in particolare proprio dove sono più pericolosi e cioè attorno alla vita, conferendo quella forma a mela (obesità centrale) che è legata a ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari.

"Sotto stress - spiega la dottoressa Zukowska - molte persone tendono a mangiare di più per cui si pensa che lo stress danneggi la silhouette perché induce a mangiare troppo. Ma questa è solo una parte del problema", sottolinea la ricercatrice. "Noi abbiamo dimostrato che lo stress fa ingrassare anche per altre vie - spiega - non perché induce a mangiare troppo ma perché fa assimilare di più quello che mangiamo".

Questo effetto, precisa l'esperta, diventa ancora più marcato quando, proprio perché sotto stress, si è presi da 'fame nervosa' e si mangia troppo.
"Abbiamo visto che se mangi il doppio delle calorie a causa dello stress - spiega Zukowska - il corrispondente aumento di peso non sarà di due volte (cioè equivalente all'ammontare delle calorie ingerite) ma quattro volte tanto", come se sotto stress si assimilasse il doppio.

Come risolvere questo problema? 
Lavorando in sinergia su alimentazione e stress.

Consulenze psicologiche volte a lavorare sulla fonte di stress ed un controllo dell'introito alimentare, sono sicuramente la risposta a questa grande problematica!
Ammettere di avere un problema ed attivarsi per risolverlo è il primo grande passo verso il proprio benessere!

L'approccio ANTI-DIETA lavora proprio su questo! Grazie alle tecniche cognitivo-comportamentali è possibile individuare i comportamenti alimentari non corretti e i pensieri disfunzionali sottostanti; inoltre con un counseling psicologico mirato, si possono risolvere o almeno limitare le fonti di stress e perseguire i propri obiettivi più serenamente!

Per informazioni: Dott.ssa Pirola - monicapirola@yahoo.it - 02.86.87.51.64

mercoledì 24 ottobre 2012

MANGIARE PER NOIA

Le persone che combattono con il peso, spesso sono soggette all’alimentazione emozionale, ovvero "la situazione vissuta da quei soggetti che mescolano le emozioni con l'assunzione di cibo e usano il cibo per far fronte alle emozioni che ogni giorno incontrano".

Spesso infatti, chi è a dieta fallisce perchè è “stressato, stanco, arrabbiato o annoiato”.
Sì, perchè anche la noia nuoce alla dieta.

Ci sono molte piccole strategie che si posso attuare per evitare di mangiare per noia, ognuna di queste può essere indicata per alcuni soggetti e non per altri, è infatti un elemento completamente soggettivo.
Ecco alcune idee per evitare di mangiare "PER NOIA":
- una passeggiata all'aria aperta
- svolgere quelle faccende che "da sempre rimandiamo"
- leggere un libro o una rivista
- ascoltare brani musicali piacevoli e coinvolgenti
- disegnare/creare con le mani
- approfondire argomenti frivoli ma coinvolegenti, es. trucco, abbigliamento, macchine, viaggi...

L'importante è solo "METTERCI LA TESTA".
Impariamo a non fare le cose "tanto per farle", ma a goderci ogni attimo dell'attività che stiamo svolgendo, vedrete che il cibo non farà più parte dei vostri pensieri!

Un'ultimo elemento importate è cercare di capire quali sono le situazioni in cui “mangiamo per noia”: quando aspettiamo il partner? Al lavoro, con un collega noioso? Nell'attesa delle attività sportiva dei figli?

Ogni situazione può avere precise modalità per evitare di mangiare in eccesso e in modo continuo!

E voi, quando mangiate per noia? Scrivetemi le occasioni in cui vi capita, insieme possiamo trovare nuove idee per evitarlo! ;-)

A presto,
Dott.ssa Pirola